|
Il decreto legislativo 195/06, che ha modificato la preesistente normativa in fatto di valutazione della esposizione personale al rumore di cui al D.Lgs 277/91, porta alla necessaria considerazione della serie di nuove variabili che si possono presentare nella elaborazione delle valutazioni delle esposizioni e, conseguentemente, alla loro formalizzazione per gli adempimenti aziendali previsti dalla nuova normativa.
Posto di aver provveduto ad una corretta valutazione della esposizione personale al rumore, previa indagine fonometrica condotta con la strumentazione prevista, da personale competente e nel rispetto delle norme di buona prassi, la relazione tecnica finale deve fornire all’Azienda le necessarie informazioni per attuare gli interventi conseguenti sulla base degli adempimenti previsti.
Indubbiamente occorrerà fornire all’Azienda, tra gli altri elaborati:
- l’elenco nominativo degli addetti che superano i VLE in assenza di DPI, in quanto sprovvisti. Elenco suddiviso per LEX,8h > 97 dB(A) e per ppeak > 140 dB(C);
- l’elenco nominativo degli addetti sprovvisti dei necessari DPI;
- l’elenco nominativo degli addetti che hanno una esposizione maggiore dei limiti superiori di azione. Elenco suddiviso per LEX,8h > 85 dB(A) e per ppeak > 137 dB(C);
- l’elenco nominativo degli addetti che hanno una esposizione maggiore dei limiti inferiori di azione, ma comunque contenuti entro i limiti superiori di azione Elenco suddiviso per LEX,8h > 80, ma < 85 dB(A) e per ppeak > 135, ma < 137 dB(C);
- l’elenco nominativo degli addetti che in quanto dotati di DPI non superano i valori limite di esposizione;
- gli elaborati delle singole valutazioni nelle quali sono indicati anche gli esiti delle valutazioni effettuate sulla attenuazione sonora dei DPI (“buona”, “accettabile”, “insufficiente”, “troppo alta”) in funzione dell’attività svolta dagli operatori interessati, nonché le possibili interazioni rilevate, nel corso dell’indagine fonometrica, tra rumore e “vibrazioni”, “sostanze ototossiche”, “segnali di avvertimento o altri suoni che vanno osservati al fine di ridurre il rischio di infortuni”.
Di seguito si riporta uno schema di flusso che porta alla stesura degli elaborati di cui
sopra.
Noise 3.0 è in grado di darVi una mano.
 cliccare per ingrandire
|