|
Tabella riassuntiva
 cliccare per ingrandire
 cliccare per ingrandire | Dalla finestra principale di immissione dati “Noise 3.0” è possibile passare alla finestra di “esposizione settimanale/annuale” posizionando il puntatore del mouse sul nominativo di un addetto dell’azienda,
- cliccando sulla icona “Tabella riassuntiva” si entra nella finestra di immisione dati e elaborazione della esposizione settimanale/annuale al rumore.
- Nella parte alta a destra compare la barra degli strumenti che consente lo scorrimento delle pagine riferite ad ogni singolo lavoratore. E’ possibile spostarsi dall’uno al successivo o al precedente con le “freccette”.
- più in basso, ma sempre nella parte alta della finestra compaiono i dati dell’operatore interessato: “cognome, nome, qualifica e mansione”;
- sulla destra, in alto, compare il campo di indicazione dei “giorni lavorativi/anno” e la tabella sottostante riporta in corrispondenza della 2a colonna l’indicazione “gg/a”.
Per una corretta immissione dei dati nei suddetti campi occorre richiamare quanto già detto precedentemente:
a) se il lavoratore interessato svolge il medesimo lavoro tutti i giorni della settimana è evidente che basta la valutazione per l’attività lavorativa di unica “giornata tipo”;
b) se il lavoratore svolge attività diverse nell’arco della settimana riassumibili in “giornate tipo” e/o il lavoratore svolge attività diverse nell’arco dell’anno (per esempio: attività saltuarie e/o stagionali), andranno effettuate tante valutazioni quante sono le “giornate tipo” definibili per il lavoratore interessato.
Condizione a): il lavoratore svolge il medesimo lavoro tutti i giorni della settimana.
Precedentemente, è stata effettuata la valutazione per l’attività lavorativa dell’unica “giornata tipo”;
- entrando nella finestra della “Tabella riassuntiva” il programma avrà già immesso automaticamente, nella tabella posta nella parte centrale, per il lavoratore selezionato, i dati elaborati precedentemente nella finestra delle esposizioni personali, e cioè:
- (nella 2a colonna): la descrizione dell’attività svolta, di cui alla Tab. A delle “esposizioni personali”;
- (nella 5a colonna relativa a “LEX,8h”): il valore del “livello giornaliero di esposizione al rumore” determinato precedentemente nella finestra delle “esposizioni personali”;
- (nella 6a colonna): il valore dell’incertezza sul LEX,8h (“errore”);
- (nella 7a colonna): il valore della pressione di picco “ppeak”.
- nel campo “giorni lavorativi/anno”, in alto a destra compare per default il valore “0”;
- nella colonna dei gg/w (giorni/settimana) compare per default “0”. In questo caso lasciare invariato, altrimenti riportare “0”.
immettere “220” nel campo “giorni lavorativi/anno”. Tale valore è il valore medio delle giornate lavorative anno.
immettere “220” nella 4a colonna relativa ai “gg/a” (giorni/anno) della tabella, in corrispondenza della riga A che si riferisce alla giornata tipo per la quale si è effettuata precedentemente la valutazione.
ATTENZIONE: E’ necessario immettere il suddetto valore al fine di consentire al programma di elaborare i report corrispondenti alla attività del lavoratore selezionato.
E’ possibile indicare un numero diverso da 220, ma è opportuno che nel complesso la relazione contenga dati omogenei.
Premendo il pulsante “calcola”, in basso a destra, il programma calcola il valore puramente indicativo del livello di esposizione su base annua (non è previsto da nessuna norma tecnica o di legge). Tale valore è riferito al numero di giornate lavorative/anno. Di norma si considerano pari a 220 i giorni lavorativi/anno.
Condizione b1): il lavoratore svolge attività diverse nell’arco della settimana.
Precedentemente sono state effettuate le valutazioni per le attività lavorative delle diverse “giornate tipo”;
- entrando nella finestra della “Tabella riassuntiva” il programma avrà già immesso automaticamente, nella tabella posta nella parte centrale, per il lavoratore selezionato, i dati elaborati precedentemente nella finestra delle esposizioni personali, e cioè:
- (nella 2a colonna): la descrizione delle attività svolte, di cui alle tabelle elaborate A, B, C, ecc..., delle “esposizioni personali”;
- (nella 5a colonna relativa a “LEX,8h”): i valori dei “livello giornaliero di esposizione al rumore” determinati per ogni singola tabella elaborata precedentemente nella finestra delle “esposizioni personali”;
- (nella 6a colonna): i valori dell’incertezza sul LEX,8h (“errore”);
- (nella 7a colonna): i valore delle pressioni di picco “ppeak”.
- nel campo “giorni lavorativi/anno”, in alto a destra compare per default il valore “0”;
- nella colonna dei gg/w (giorni/settimana) compare per default “0”.
immettere, nella colonna dei gg/w, in corrispondenza di ogni “giornata tipo” (di cui alle tabelle elaborate A, B, C, ....ecc, delle “esposizioni personali”) il numero di giorni settimanali che il lavoratore svolge le diverse attività valutate.
La somma dei giorni settimanali deve essere pari a 5.
selezionare la casella di attivazione del comando “week” posto in basso a destra e premere il pulsante “calcola” sottostante. Il programma effettua il calcolo del livello di esposizione settimanale al rumore LEX,8h (week) e del valore dell’incertezza (“errore”) sul LEX,8h settimanale, riportando tali valori nella parte in basso a destra della finestra “esposizione settimanale/annuale”.
ATTENZIONE: Per la valutazione delle esposizioni personali è sempre necessario selezionare la casella di attivazione del comando “week” posto in basso a destra. La suddetta selezione consente al programma di elaborare altresì i report corrispondenti alla attività del lavoratore selezionato.
Condizione b2): il lavoratore svolge attività diverse nell’arco della settimana e nell’arco dell’anno.
A quanto riportato precedentemente per le attività esclusivamente settimanali (Condizione b1) occorre aggiungere quanto segue:
- nel campo “giorni lavorativi/anno”, in alto a destra compare per default il valore “0”;
immettere “220” nel campo “giorni lavorativi/anno”;
immettere nella 4a colonna relativa ai “gg/a” (giorni/anno) della tabella, in corrispondenza di ogni “giornata tipo” (di cui alle tabelle elaborate A, B, C, ....ecc, delle “esposizioni personali”) il numero di giorni anno (valore medio) che il lavoratore svolge per le diverse attività valutate.
ATTENZIONE: E’ necessario immettere i suddetti valori al fine di consentire al programma di elaborare i report corrispondenti alla attività del lavoratore selezionato.
La somma dei giorni anno deve corrispondere al valore immesso nella casella in alto a destra (220).
premere il pulsante “calcola” in basso a destra. Il programma effettua il calcolo del livello di esposizione settimanale al rumore LEX,8h (week), del valore dell’incertezza (“errore”) sul LEX,8h settimanale e del LEX,8h anno, riportando i valori nella parte in basso a destra della finestra.
N.B. livello di esposizione su base annua è un indice puramente indicativo del livello di esposizione Non è previsto da nessuna norma tecnica o di legge. Tale valore è riferito al numero di giornate lavorative/anno. Di norma si considerano pari a 220 i giorni lavorativi/anno.
Condizione b3): il lavoratore svolge attività diverse nell’arco dell’anno (Attività saltuarie e/o stagionali).
A quanto riportato precedentemente per le attività (Condizione b2) occorre escludere la valutazione settimanale:
- nel campo “giorni lavorativi/anno”, in alto a destra compare per default il valore “0”;
immettere “220” nel campo “giorni lavorativi/anno”;
immettere nella 4a colonna relativa ai “gg/a” (giorni/anno) della tabella, in corrispondenza di ogni “giornata tipo” (di cui alle tabelle elaborate A, B, C, ....ecc, delle “esposizioni personali”) il numero di giorni anno (valore medio) che il lavoratore svolge per le diverse attività valutate.
ATTENZIONE: E’ necessario immettere i suddetti valori al fine di consentire al programma di elaborare i report corrispondenti alla attività del lavoratore selezionato.
La somma dei giorni anno deve corrispondere al valore immesso nella casella in alto a destra (220).
premere il pulsante “calcola” in basso a destra. Il programma effettua il calcolo del livello di esposizione settimanale al rumore LEX,8h (week), del valore dell’incertezza (“errore”) sul LEX,8h settimanale e del LEX,8h anno, riportando i valori nella parte in basso a destra della finestra.
ATTENZIONE: Per le attività svolte a carattere saltuario e/o stagionale, selezionando o meno la casella di attivazione del comando “Attivita saltuarie e/o stagionali”, posto in basso a sinistra della finestra £esposizione settimanale/annuale”, il programma consente di inserire nei report relativi alle tabelle riassuntive delle esposizioni personali dei lavoratori interessati la seguente annotazione: "per gli adempimenti di cui al D.Lgs 266/94 - Titolo V bis - riportati al paragrafo 25) - “Osservazioni e raccomandazioni”, si è considerato il puù elevato tra i livelli di esposizione quotidiana al rumore e/o quello medio settimanale calcolato, che derivano dalle attività espletate dall’operatore interessato. Il D.Lgs citato non fornisce un preciso criterio di valutazione per attività di tipo saltuario e/o stagionale".
|